Europei nuoto: Pelati dedica l'argento al nonno scomparso, bronzo dal team

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Sono 5 le medaglie azzurre nell'artistico, su 4 la firma del ferrarese

Data:

03.08.2026, 17:16

Luogo:

ROMA

A cura di:

Redazione ANSA

Un uomo partecipa ai Campionati Europei di Nuoto a Parigi nel 2026. Tiene in mano una medaglia e un piccolo animale di peluche blu. Indossa un abbigliamento sportivo, visibile insieme al suo volto.
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"La dedico a mio nonno, mancato durante la preparazione". Filippo Pelati si è preso a Parigi la quarta medaglia di questo suo straordinario Europeo e il pensiero è andato al parente scomparso. L'argento nel solo libero, dopo quello nel solo tecnico a tema 'Freddie Mercury', arriva sulle note di 'L'uccello di fuoco', con un esercizio di grande intensità teatrale. Lascia però un po' di amaro in bocca perché la prestazione del 19enne ferrarese - allenato da Beatrice Casalini e Silvia Costa per Fiamme Oro e Uisp Bologna - non è sembrata inferiore a quella del britannico Ranjuo Tomblin, che ha vinto l'oro con 258.9188 punti, contro i 252.8713 di Pelati. Bronzo per lo spagnolo Jordi Caceres Iglesias (229.2599). Nel pomeriggio, poi, è arrivata la medaglia numero cinque della spedizione azzurra dell'artistico, conquistata nel libero a squadre. Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice si sono messe al collo la medaglia di bronzo, prime delle umane con 256.1558 punti dietro ai due fari mondiali nella specialità.

La Russia, oro con 285.0346 punti, ha sopravanzato questa volta la Spagna, argento con 282.3541 punti. "Sono riuscito a migliorare molto rispetto all'Europeo di Funchal - l'analisi di Pelati - Sono contento della performance di oggi, anche se ho sentito la stanchezza dell'ultima gara. Si può sempre dare qualcosa in più, però è un punto su cui migliorare soprattutto in vista dei Mondiali juniores". "Non sono riuscito ad assentarmi dalla preparazione, anche perché volevo comunque continuare a tenere alto il ritmo e credo che fosse volere di nonno vedermi raggiungere tutti i miei sogni. Ho un tatuaggio per i miei nonni che non ci sono più e devo completarlo per lui. Purtroppo adesso mi guarda da lassù, ma era il mio primo fan", ha aggiunto l'azzurro, che ha poi tracciato un bilancio: "Aspettative pienamente rispettate, anzi la medaglia più inattesa è stata quella del primo giorno. E anche quelle con Lucrezia sono molto importanti, come quella di oggi. Questo è un singolo che io porto da due anni a questa parte ed è una routine cui tengo molto". "Sappiamo che davanti ci sono dei mostri sacri come la Russia e la Spagna, medagliati olimpici da sempre.

Il nostro obiettivo era il terzo posto e comunque rosicchiare qualcosa come punteggio - analizza la responsabile degli esercizi di squadra Roberta Farinelli -. Oggi è un'iniezione di fiducia e domani abbiamo il programma tecnico della squadra e finiremo con l'acro, ma intanto siamo soddisfatti e sono soddisfatte". Ha invece solo sfiorato il podio Enrica Piccoli nel solo libero femminile. La 27enne di Castelfranco Veneto, tesserata per Fiamme Oro e vicecampionessa europea a Funchal 2025, era terza quando é scesa in acqua l'ultima concorrente della finale, la bielorussa Vasilina Khandoshka, che ha poi vinto l'oro. L'argento è andato alla tedesca e campionessa uscente Klara Bleyer, il bronzo alla spagnola Iris Tio Casas.