Trump arrivato a Pechino con 17 super Ceo. La Cina: 'Pronti a collaborare con gli Usa'

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L'hashtag 'Benvenuto in Cina Trump' in cima ai social cinesi. Folla di curiosi attorno all'albergo Four Seasons dove alloggerà

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13.05.2026, 14:58

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Redazione ANSA

Un uomo in abito formale tiene un bouquet di fiori. È presente anche una ragazza in un vestito rosso. Han Zheng e Donald Trump sono riconoscibili nell'immagine. L'ambientazione suggerisce un contesto di cerimonia.
CHINA-US-DIPLOMACY / ANSA - RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Air Force One con a bordo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è  atterrato a Pechino. La visita del tycoon durerà fino a venerdì. Domani incontrerà una prima volta Xi Jinping. Al suo arrivo è stato accolto dal vicepresidente cinese Han Zheng, dall'ambasciatore Usa in Cina David Perdue e dall'ambasciatore cinese negli Stati Uniti Xie Feng. Lo riporta la Cnn.

Poche ore prima del arrivo, Pechino ha dichiarato di accogliere con favore la visita del presidente degli Stati Uniti e di essere pronta a collaborare con gli Stati Uniti. "La Cina dà il benvenuto al presidente Trump in occasione della sua visita di Stato in Cina", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun in conferenza stampa, aggiungendo che "la Cina è pronta a collaborare con gli Stati Uniti", con l'obiettivo di "ampliare la cooperazione e gestire le divergenze". 

Diverse decine di persone si sono radunate nelle strade adiacenti al Four Seasons, l'albergo di Pechino dove alloggerà il presidente statunitense durante la sua visita. Sull'edificio sventola la bandiera Usa insieme a quella della Repubblica popolare cinese, ma le foto da una certa distanza in poi sono vietate dal nutrito gruppo di agenti che presidia il marciapiede opposto a quello dell'hotel. Il lato dell'albergo, invece, è off limits per i passanti. 

L'hastagh #WelcomeTrumpToChina è in cima ai social media cinesi come Weibo. Molti i commenti positivi come "benvenuto" o "la cooperazione porta a un win-win", ripetendo la frase pronunciata dal governo cinese in questi giorni.

Insieme a Trump in Cina è arrivato Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia, unendosi agli amministratori delegati Usa nella visita che il tycoon svolgerà a Pechino da oggi fino a venerdì. Lo riporta il sito di Reuters spiegando che, secondo una fonte ben informata sulla questione, ieri Trump ha chiamato Huang all'ultimo minuto dopo aver visto sui media che non era stato invitato. 

Huang non figurava nell'elenco iniziale dei dirigenti fornito dalla Casa Bianca all'inizio di questa settimana, che includeva il Ceo di Tesla, apre una nuova scheda, Elon Musk e Tim Cook di Apple.

"Jensen partecipa al vertice su invito del presidente Trump per sostenere l'America e gli obiettivi dell'amministrazione", ha dichiarato un portavoce di Nvidia. 
I chip H200 di Nvidia non sono ancora stati venduti alla Cina, ha affermato il mese scorso il Segretario al Commercio degli Stati Uniti Howard Lutnick, citando le difficoltà nell'ottenere l'autorizzazione dal governo cinese. Ora, l'aggiunta dell'ultimo minuto di Huang al viaggio suggerisce che gli H200 potrebbero essere all'ordine del giorno del vertice. A gennaio l'amministrazione Trump h
a dato il via libera formale alle vendite in Cina dei chip H200 di Nvidia a determinate condizioni.