La Corte d'Assise di Bologna, presieduta dal giudice Pasquale Liccardo, ha respinto la perizia psichiatrica chiesta dal difensore di Marin Jelenic, 36 anni, è accusato dell'omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno 34enne accoltellato a morte alla schiena, mentre era fuori servizio, la sera del 5 gennaio, nel parcheggio del piazzale Ovest della stazione di Bologna. Leggendo la motivazione della decisione, Liccardo ha spiegato che "dalla documentazione sanitaria emerge che non ci sono azioni deliranti, Jelenic è lucido e vigile, sebbene reticente nell'approfondire il contenuto del proprio pensiero" e "tutte le problematiche psicologiche riferite da Jelenic sono legate alla detenzione. I giudizi dei medici escludono la sussistenza di patologie paranoiche e descrivono un soggetto lucido e partecipe. Sono assenti principi di prova e dubbi per poter affrontare una perizia", ha spiegato il presidente del Tribunale.
Omicidio capotreno, la Corte respinge la perizia psichiatrica per Jelenic
Dettagli della notizia
'Esclusa la sussistenza di patologie paranoiche, soggetto lucido e partecipe'
Data:
13.05.2026, 14:44
Luogo:
BOLOGNA
A cura di:
Redazione ANSA