Omicidio capotreno, la Corte respinge la perizia psichiatrica per Jelenic

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'Esclusa la sussistenza di patologie paranoiche, soggetto lucido e partecipe'

Data:

13.05.2026, 14:44

Luogo:

BOLOGNA

A cura di:

Redazione ANSA

Il processo per l'omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio ha inizio. Nell'immagine, è presente un uomo in camicia grigia circondato da uomini in uniforme. Altri uomini, tra cui uno in uniforme militare, sono visibili. L'ambiente suggerisce un contesto formale, probabilmente legato a questioni legali o ufficiali.
Omicidio capotreno, al via il processo per la morte di Alessandro Ambrosio / ANSA - RIPRODUZIONE RISERVATA

La Corte d'Assise di Bologna, presieduta dal giudice Pasquale Liccardo, ha respinto la perizia psichiatrica chiesta dal difensore di Marin Jelenic, 36 anni, è accusato dell'omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno 34enne accoltellato a morte alla schiena, mentre era fuori servizio, la sera del 5 gennaio, nel parcheggio del piazzale Ovest della stazione di Bologna. Leggendo la motivazione della decisione, Liccardo ha spiegato che "dalla documentazione sanitaria emerge che non ci sono azioni deliranti, Jelenic è lucido e vigile, sebbene reticente nell'approfondire il contenuto del proprio pensiero" e "tutte le problematiche psicologiche riferite da Jelenic sono legate alla detenzione. I giudizi dei medici escludono la sussistenza di patologie paranoiche e descrivono un soggetto lucido e partecipe. Sono assenti principi di prova e dubbi per poter affrontare una perizia", ha spiegato il presidente del Tribunale.