Bloccato l'uomo che ha aggredito la moglie a martellate

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Riconosciuto da due bariste che chiamano i carabinieri. Fermato per tentato femminicidio

Data:

12.05.2026, 15:20

Luogo:

STRONCONE (TERNI)

A cura di:

di Fabio Toni e Claudio Sebastiani

Due donne hanno fatto bloccare un operaio accusato di tentato femminicidio. È visibile un edificio con una porta aperta. La porta è bianca e presenta pannelli di vetro. L'ambiente è interno e potrebbe essere associato a un ristorante o a un contesto domestico.
Due donne hanno fatto bloccare l'operaio accusato di tentato femminicidio / ANSA - RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabato scorso aveva ridotto in fin di vita la moglie colpendola a martellate mentre si trovava su un bus alla periferia di Stroncone, ma oggi un operaio di 42 anni è stato bloccato dopo essere stato riconosciuto da personale e clienti di un bar della zona dove era entrato per fare colazione. Come se nulla fosse accaduto. E' stata una donna, in particolare, a riconoscerlo e ad avvertire i carabinieri che lo hanno bloccato. Tentato femminicidio pluriaggravato dalla crudeltà il reato che gli viene contestato nel decreto di fermo disposto dal procuratore di Terni Antonio Laronga.

Secondo il quale la moglie "non avrebbe avuto scampo" nonostante il braccialetto elettronico indossato dal marito in seguito a precedenti violenze. Il dispositivo avrebbe infatti dato l'allarme solo una volta salita sul bus, troppo tardi per intervenire. Al bar l'uomo "è arrivato in maniera molto tranquilla e si è seduto" ha raccontato Maria, una delle addette del locale. Ha preso un cappuccino, due paste e un panino. Niente abiti rovinati o altro. "Ha pagato regolarmente - ha spiegato ancora la barista - e ha chiesto un biglietto dell'autobus che però non avevamo ma si è diretto ugualmente verso la fermata. Non ha però fatto in tempo a raggiungerla perché sono arrivati i carabinieri che avevamo chiamato". Tra gli aspetti da chiarire il funzionamento del braccialetto elettronico indossato dall'operaio per dare l'allarme se si fosse avvicinato alla moglie, sposata in Marocco. "Vogliamo capire se abbia fatto il suo dovere" ha detto il procuratore.

"Me se anche avesse funzionato al cento per cento la signora non avrebbe avuto scampo" ha aggiunto. "Perché ci avrebbe dato l'alert quando è salita sull'autobus e ci sarebbe stato un tempo insufficiente per le forze dell'ordine per intervenire". Ad aprile i carabinieri di Terni avevano arrestato l'operaio per maltrattamenti e lesioni personali ai danni della moglie nella loro casa e per questo si era visto applicare la misura dell'allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai congiunti, con l'applicazione del braccialetto elettronico. Il dispositivo è stato trovato dagli investigatori strappato nei pressi del bus, nel luogo dell'aggressione. E sempre accanto al bus gli investigatori hanno trovato anche il martello usato per colpire, otto volte, la donna ancora ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Terni. Acquistato da poco e con ancora attaccato il prezzo, tre euro e 90 centesimi.