Un'inversione del trend dello spopolamento ottenuto promuovendo la rigenerazione demografica delle comunità di riferimento secondo le quattro dimensioni del nascere, restare, tornare, arrivare. Sono questi i criteri alla base del premio premio Comune Vivo, alla sua prima edizione, promosso dalla Fondazione con il Sud in collaborazione con Anci.
Ad aggiudicarsi il riconoscimento, quattro Comuni: Portomaggiore, in provincia di Ferrara (premiato per la categoria Nord); Collevecchio, in provincia di Rieti (premiato per la categoria Centro); Santa Maria del Cedro, in provincia di Cosenza (premiato per la categoria Sud) e Castiadas, in provincia di Cagliari, a cui va il riconoscimento con la menzione 'Comune vivo con il fiocco' per il trend positivo sui nuovi nati.
La premiazione si è tenuta ieri a Roma, nel corso di uno spazio dedicato presso il Forum PA 2026. La selezione dei comuni candidati è stata avviata partendo dai dati pubblici disponibili, elaborati nell'ambito della collaborazione della Fondazione con il Sud con il dipartimento di Scienze sociali dell'Università Federico II di Napoli. L'obiettivo non è stato quello di rilevare una condizione statica, ma la 'direzione' del cambiamento nel tempo.
"L'iniziativarappresenta un segnale importante: riconosce e valorizza quei piccoli comuni che, nonostante difficoltà strutturali, stanno invertendo il trend dello spopolamento", ha commentato la vicepresidente di Anci Marialuisa Forte, sindaca di Campobasso.
Per Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud, "lo spopolamento riguarda tutto il Paese, ma è particolarmente significativo al Sud: entro il 2080, rischiamo di essere 8 milioni in meno. Non esistono ricette magiche e non c'è una soluzione unica, ma occorre lavorare su tutte le dimensioni della rigenerazione per rendere il Sud, e l'Italia, un luogo dove sia possibile immaginare un futuro".