Inaugurato a Torino il nuovo orto terapeutico e didattico di CasaOz

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L'orto che accoglie giovani con disabilità, malattia o fragilità si amplia da 40 a 800 mq

Data:

13.05.2026, 08:08

Luogo:

TORINO

A cura di:

Redazione ANSA

A Torino è stato inaugurato il nuovo orto di CasaOz. Un gruppo di persone tiene un nastro rosso, mentre un uomo in giacca e cravatta lo taglia. L'evento si svolge all'aperto, con alberi visibili sullo sfondo. Le persone indossano abbigliamento casual e formale.
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TORINO  - È stato inaugurato il 12 maggio presso la sede di CasaOz in Corso Moncalieri 262 a Torino il nuovo orto terapeutico e didattico, uno spazio rinnovato e ampliato pensato per accompagnare bambini e ragazzi con disabilità, malattia o situazioni di fragilità e le loro famiglie in percorsi di crescita, autonomia e relazione attraverso il contatto con la natura. La realizzazione è stata resa possibile grazie al sostegno di Enel Cuore, l'Ente Filantropico del Gruppo Enel.

    Il nuovo orto è la prosecuzione di un progetto in corso da più di dieci anni, che con l'ampliamento è passato da 80 a 400 metri quadrati. Si inserisce nel progetto 'Quotidianità che Cura' di CasaOz, che prevede percorsi di formazione, laboratori di orto, educazione ambientale e ortoterapia, gite sul territorio in contesti naturali e urbani e attività dedicate ai temi dell'accessibilità e dell'inclusione con percorsi partecipativi che coinvolgono attivamente i beneficiari. Dal 2007 a oggi CasaOz ha accolto oltre 2.700 bambini e ragazzi, coinvolgendo 2.400 famiglie e più di 6.000 tra genitori e caregiver nelle attività di supporto, educative e ricreative.

    "Questo orto - sottolinea Enrica Baricco, presidente e fondatrice di FondazioneOz - rappresenta per noi molto più di uno spazio verde. È un luogo da coltivare ogni giorno. In questi anni abbiamo visto quanto il contatto con la terra e il verde possa aiutare bambini e ragazzi a sentirsi parte di qualcosa, a ritrovare fiducia e continuità. L'ampliamento dell'orto dell'orto ci permette oggi di dare ancora più spazio a queste esperienze".