Pugilato: Fpi e Cip rinnovano l'accordo per lo sviluppo della paraboxe

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Giunio De Sanctis e D'Ambrosi "continua insieme il percorso di crescita"

Data:

13.05.2026, 08:08

Luogo:

ROMA

A cura di:

Redazione ANSA

Due uomini si stringono la mano davanti a guantoni da boxe. L'immagine rappresenta un momento di accordo tra la Federazione Pugilistica Italiana (FPI) e il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) per lo sviluppo della paraboxe. Sono presenti anche elementi come abbigliamento formale e un ambiente interno.
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I presidenti del Comitato italiano paralimpico (Cip) e della Federazione pugilistica italiana (Fpi), Marco Giunio De Sanctis e Flavio D'Ambrosi hanno sottoscritto il rinnovo fino a tutto il 2028 del protocollo d'intesa per la promozione, l'organizzazione e la formazione della paraboxe.
    La collaborazione ha avuto inizio nel 2020 col primo protocollo d'intesa, attraverso cui il Cip ha autorizzato la Fpi a svolgere attività promozionali e agonistiche, della pre-pugilistica e della Gym Boxe. "E' un passo importante nel percorso di crescita dello sport paralimpico - afferma Giunio De Sanctis - e testimonia la volontà comune di ampliare le opportunità di pratica sportiva per le persone con disabilità.

    La paraboxe può diventare un importante strumento di integrazione e diffusione dei valori dello sport paralimpico".
    "La paraboxe è diventata una realtà più che tangibile - dichiara D'Ambrosi -. Il pugilato italiano rinnova, dunque, il suo impegno per garantire l'accesso alle persone con disabilità.
    L'istituzione del campionato italiano è stata una conquista importante e campioni e ambassador come Simone Dessi oggi indossano la cintura con orgoglio e speranza".