FIRENZE - Università di Firenze e Baker Hughes hanno stipulato un accordo di collaborazione per promuovere iniziative congiunte su orientamento e 'job placement' rivolte a studentesse e studenti con disabilità.
L'accordo è stato siglato dalla rettrice Alessandra Petrucci e da Paolo Noccioni, presidente di Nuovo Pignone-Baker Hughes, alla presenza della delegata dell'ateneo all'inclusione e diversità Maria Paola Monaco.
L'iniziativa, spiega una nota, "si inserisce nell'ambito della convenzione-quadro che disciplina la collaborazione per lo svolgimento di attività di comune interesse e ha l'obiettivo di informare sulle professioni in Baker Hughes e garantire supporto per entrare nel mondo del lavoro".
La collaborazione - durata triennale - prevedrà a favore degli studenti con disabilità visite in azienda a fini di orientamento, per conoscere mansioni, attività e opportunità di carriera. Saranno previsti anche colloqui di selezione, oltre all'attivazione di tirocini con esperienze formative personalizzate.
L'Università di Firenze si impegna a organizzare le visite e i colloqui, mentre Baker Hughes metterà a disposizione spazi adeguati e personale.
L'iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di condivisione e diffusione di buone pratiche per l'inclusione.
"L'Università di Firenze ha assunto un forte impegno nella promozione dei valori dell'inclusione e del contrasto ad ogni forma di discriminazione - commenta la rettrice Alessandra Petrucci -, con particolare riguardo alle esigenze espresse dalle persone con fragilità. Da anni promuoviamo politiche attive di inclusione e pari opportunità, impegnandoci a garantire il pieno accesso alla formazione, con particolare attenzione a coloro che si trovano in condizioni disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (Dsa) o fragilità".
Per Paolo Noccioni "l'accordo consolida una collaborazione con l'Università di Firenze che per noi è strategica e prosegue con successo da anni. In Baker Hughes crediamo che l'inclusione sia un impegno strutturale, un pilastro della nostra cultura aziendale. Il nostro obiettivo è valorizzare ogni persona nella sua interezza, offrendo un'opportunità concreta attraverso la formazione e il lavoro. Siamo convinti che le diverse abilità, le esperienze personali, e il patrimonio culturale di ciascuno siano una ricchezza e un motore di innovazione, perfettamente in linea con il Dna di un'azienda globale come la nostra".