TORINO - L'Uici, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sarà presente al Salone del Libro di Torino al via il 14 maggio al Lingotto con un proprio stand. Lo spazio espositivo, curato dal Centro Nazionale del Libro Parlato, vedrà la partecipazione congiunta di realtà come la Stamperia Regionale di Catania e il Polo Tattile Museale di Catania, la Biblioteca Italiana per i Ciechi 'Regina Margherita' di Monza, la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi e l'Irifor, Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione.
Grazie al lavoro condiviso di queste istituzioni, l'Uici continua a promuovere il diritto universale alla lettura: dal Braille agli audiolibri, fino ai più innovativi sistemi di lettura tattile e digitale dedicati alle persone con disabilità visiva. Presso lo stand sarà possibile conoscere da vicino ausili e tecnologie innovative, e i visitatori avranno la possibilità di donare la propria voce per la realizzazione di nuovi audiolibri destinati alle persone cieche e ipovedenti. Particolare attenzione sarà dedicata al mondo della scuola, agli insegnanti e allo sviluppo di metodologie inclusive finalizzate a favorire la socializzazione.
"Essere presenti anche quest'anno al Salone del Libro - sottolinea Mario Barbuto, presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - significa ribadire con forza che la cultura deve essere un diritto di tutti e per tutti. Il Braille, gli audiolibri e le nuove tecnologie rappresentano strumenti fondamentali di autonomia, conoscenza e inclusione sociale. Il nostro obiettivo è costruire una società in cui nessuno venga escluso dalla possibilità di leggere, studiare e partecipare pienamente alla vita culturale del Paese".