(ANSA) - ROMA, 12 MAG - Dare ai ragazzi con disabilità l'opportunità di formarsi nel settore di loro interesse per inserirsi nel mondo del lavoro: è questo l'obiettivo del progetto pilota "Hephaistos - Il diritto al lavoro attraverso il merito", presentato oggi nella Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, a Roma, alla presenza del ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e della presidente dell'Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità, Bianca Maria Tagliaferri.
Il progetto, che punta a trasformare la disabilità in un percorso di alta specializzazione professionale fondato sulle competenze e sulla valorizzazione delle inclinazioni personali degli studenti, è già stato avviato in via sperimentale per due ragazzi, grazie alla sinergia tra la Regione Umbria, l'ente di formazione Cnos Fap, il liceo classico Federico Frezzi e l'Istituto tecnico tecnologico Leonardo Da Vinci di Foligno.
Negli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026 i due studenti selezionati hanno frequentato il corso per operatore della ristorazione per 180 ore all'anno e hanno potuto così acquisire competenze concrete che potranno integrare con altre 180 ore di formazione il prossimo anno scolastico, raggiungendo un totale di 540 ore formative nel triennio.
Durante la conferenza stampa la direttrice regionale Salute e welfare, Daniela Donetti, ha illustrato alcuni dati che confermano la crescente necessità di rafforzare percorsi inclusivi e professionalizzanti: nell'anno scolastico 2023-2024 gli alunni con disabilità nelle scuole italiane hanno raggiunto quota 359mila, con un incremento del 26% negli ultimi cinque anni, mentre sono 153mila gli studenti necessitano di assistenza per l'autonomia e la comunicazione. "Questa esperienza arricchisce il territorio umbro ma anche il Paese", ha detto la ministra Locatelli, aggiungendo che il progetto "mette al centro la persona e il diritto di scegliere e va di pari passo con la riforma sulla disabilità. Si tratta di un percorso di vita che unisce la scuola, il mondo associativo le famiglie e tante realtà. Mi auguro tante repliche del progetto". I corsi riguardano la cucina, la termoidraulica, la meccanica, l'elettrauto, la saldatura ha invece spiegato la presidente della Regione Umbria Proietti, per la quale "sono percorsi difficili ma non impossibili che arricchiscono anche il mondo del lavoro che ha bisogno di tutti".
Due ragazzi sono già stati coinvolti nella sperimentazione - è stato detto in conferenza stampa - ed hanno vissuto due anni scolastici proficui e preziosi e hanno potuto constatare quanto l'ente di formazione scelto, il Cnos Fap, abbia offerto alte competenze in un contesto di inclusione e umanità. Il prossimo obiettivo del progetto è ampliare la platea di studenti beneficiari quanto più possibile, nei limiti dei numeri sostenibili, e attivare un anno di formazione aggiuntiva, al termine del triennio, per permettere ai ragazzi di acquisire maggiori competenze spendibili nel mondo del lavoro. (ANSA).
Ragazzi disabili cuochi, meccanici e saldatori, progetto scuola-lavoro
Dettagli della notizia
In Umbria. Locatelli e Proietti, 'al centro la persona, replichiamolo in Italia'
Data:
13.05.2026, 06:43
Luogo:
ROMA
A cura di:
Redazione ANSA