(ANSA) - ROMA, 11 MAG - La sanità che diventa motore di sviluppo, limitando i viaggi della speranza grazie a servizi innovativi ed all'avanguardia. L'apertura della nuova "Clinica Spinelli", restituita alla comunità di Belvedere Marittimo, grazie ad un progetto promosso dalla sezione Aias di Cetraro, è questo e molto di più. Una vera e propria sfida che dal passato glorioso di una clinica fondata nel 1895 arriva ad oggi, con una struttura finemente restaurata e rinnovata, con servizi specialistici dedicati in particolare alle neuroscienze e all'assistenza dei pazienti in età evolutiva. Obiettivo: integrare assistenza, diagnosi, ricerca e innovazione tecnologica attraverso un approccio multidisciplinare e l'utilizzo di apparecchiature di ultima generazione. La nuova "Clinica Spinelli" - che al suo interno custodisce anche una sezione museale dedicato all'esposizione di antichi testi di medicina e attrezzi chirurgici, recuperati durante i lavori di restauro - è stata inaugurata nei giorni scorsi, nel corso di una suggestiva manifestazione a cui hanno partecipato i vertici dell'Aias nazionale ed eminenti esponenti del mondo accademico e sanitario. "La struttura vuole essere un dipartimento di neuro scienze. La clinica viene restituita ai bisogni di cura ed assistenza, soprattutto ai tanti bisogni della patologia dell'età evolutiva che esplode in tutta la provincia di Cosenza" commenta Maurizio Arci, consigliere nazionale Aias e presidente della sezione di Cosenza. Parole le sue condivise anche dalla presidente della sezione Aias di Cetraro, Maria Rachele Filicetti e dal presidente nazionale dell'Aias, Giulio Francesco Bagnale, che sottolinea "lo sforzo meraviglioso ed immane di rimettere in piedi questa storia di cura ed accoglienza". "È una iniziativa che ci riempie di orgoglio perché rivolta alle persone che hanno più bisogno" spiega Bagnale. "L'Aias ha saputo lottare per avere questa realtà" aggiunge il sindaco di Belvedere Marittimo Vincenzo Cascini. A parlare di "un sogno realizzato" e di "un parallelismo con l'Università della Calabria per la nascita della facoltà di medicina" è Vincenzo Pezzi, direttore del Dipartimento di Farmacia dell'Università della Calabria. "Noi siamo candidati ad essere un punto di questa rete. L'obiettivo è mettere al servizio dei cittadini di questa regione tutto il nostro know how" evidenzia il direttore sanitario dell'Irccs "San Raffaele" di Roma, Amalia Allocca. Ad evidenziare "lo spirito nuovo" di una "sanità rivolta alla riabilitazione" è la professoressa di neuropsicologia dell'Università "Sapienza" di Roma Cecilia Guariglia, mentre per Elisabetta Genovese, ordinario di audiologia all'Università di Modena "si faranno attività condivise con le gli specialisti del territorio". Sul valore della memoria come proiezione verso il futuro, infine, si è soffermato il vicario generale della diocesi di San Marco Argentano e Scalea, Salvatore Vergara.
Insomma, un presidio storico che rinasce a nuova vita e che dal centro storico di Belvedere Marittimo si candida ad essere punto di riferimento per la sanità calabrese. (ANSA).
La storica "Clinica Spinelli" a nuova vita grazie ad un progetto dell'Aias di Cetraro
Dettagli della notizia
Servizi specialistici dedicati a neuroscienze e ad assistenza pazienti in età evolutiva
Data:
11.05.2026, 16:38
Luogo:
ROMA
A cura di:
Redazione ANSA