Trova lavoro tramite collocamento solo 10,9% delle persone con disabilità intellettive

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Consulenti Lavoro e Anffas, inclusione lavorativa ardua con servizi intermediazione deboli

Data:

09.05.2026, 08:28

Luogo:

ROMA

A cura di:

Redazione ANSA

Un uomo guarda un monitor di un computer all'interno di un ambiente chiuso. L'immagine è collegata all'implementazione di un'iniziativa di immigrazione di massa. L'uomo è un adulto e indossa abbigliamento da lavoro.
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(ANSA) - ROMA, 09 MAG - Non sono solo le barriere culturali a ostacolare l'ingresso nel mondo del lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo. A rendere ancora più difficile il percorso verso una reale inclusione lavorativa è la debolezza dei servizi di intermediazione, a partire dal collocamento mirato gestito dagli enti locali. Solo il 10,9% delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo riesce a trovare lavoro attraverso i canali pubblici di collocamento mirato. È uno dei principali dati che emerge dalla ricerca realizzata da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Anffas Nazionale su un campione di quasi 500 famiglie. L'indagine evidenzia come i servizi di accompagnamento e intermediazione al lavoro risultino determinanti nei percorsi di inclusione occupazionale, ma ancora insufficienti nella componente pubblica. Nel 36% dei casi, inoltre, i costi dei percorsi di supporto ricadono interamente o parzialmente sulle famiglie.
    Lo studio mette in luce anche un forte disallineamento tra livello di istruzione e qualità dell'occupazione svolta: le persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo risultano impiegate prevalentemente in attività manuali e operative, mentre resta limitato l'accesso a ruoli qualificati.
    Accanto alle criticità emergono però segnali positivi sul fronte dell'inclusione aziendale. Le imprese che inseriscono lavoratori con disabilità adottano sempre più spesso strumenti concreti di supporto, dal tutoraggio alla formazione specifica fino a soluzioni organizzative dedicate. La ricerca sarà presentata nel corso del Festival del Lavoro 2026 e sarà al centro di un confronto dedicato ai temi dell'inclusione lavorativa e delle politiche attive. (ANSA).